|
Torbiere
alte attive, Torbiere basse alcaline e Torbiere di transizione
La torbiera è una tipologia ambientale scarsamente rappresentata
nel bacino mediterraneo e in Italia in particolare, a causa
del clima che non favorisce le condizioni idonee al suo insediamento,
e allo stesso tempo particolarmente fragile. Prevalentemente
distribuita a livello puntiforme in ambiti alpini e subalpini,
spesso coincide con aree destinate al pascolo e/o allo sviluppo
turistico (piste da sci, strutture ricettive) e quindi soggette
a pesanti minacce di degrado se non addirittura di distruzione.
All’interno del SIC le torbiere sono presenti nella conca prativa
denominata Piana del Devero, nei pressi del Lago delle Streghe,
in laricete presso l’Alpe Crampiolo e lungo la dorsale della
Valle Sangiatto, per una superficie totale che assomma a circa
17 ettari.
Per quanto concerne in particolare l’habitat prioritario *torbiere
alte attive, esso è presente in località Alpe
Crampiolo e in alcune aree della Piana del Devero.
Tali zone umide costituiscono uno dei pochi comprensori di torbiere
presenti in Piemonte e tra i più significativi nell’arco
alpino, e quindi a livello comunitario, per la tutela di questa
tipologia ambientale (importanza a livello regionale, nazionale,
comunitario).
Alcune torbiere sono soggette a calpestamento da parte di escursionisti,
bestiame domestico e ungulati selvatici, oltre che da sovrapascolo.
|