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Lande
alpine
A motivo della favorevole situazione geologica e morfologica,
risultano variamente rappresentate nel territorio. Si riconducono
a diverse tipologie:
1. Brughiere a rododendro e mirtillo
2. Empetro-Vaccinietum Br.-Bl. 1926
3. Cetrario nivalis - Loiseleurietum procumbentis Br.-Bl. in
Br.-Bl. et Jenny 1926
4. Nelle fasce a calcescisti con substrato roccioso affiorante
è ben rappresentata una vegetazione arbustiva a Dryas
octopetala.
Si tratta di associazioni legate a condizioni ambientali molto
particolari o estreme, che hanno richiesto tempi di evoluzione
talvolta molto lunghi.
Il pericolo attualmente presente per tali ambienti, specie le
lande d'alta quota, è rappresentato dal calpestio antropico
(escursionisti su terreni con sentieri poco segnati) e del bestiame
domestico (bovini e caprini negli spostamenti tra le formazioni
erbose di pascolo o nelle fasce limitrofe alle zone di pascolo).
La superficie complessiva di 450 ha, la vulnerabilità
e la sensibilità alla perturbazione delle condizioni
ambientali che ne hanno determinato l'evoluzione, ne fanno ambienti
di conservazione prioritaria a livello di arco alpino.
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